1943-1945: Ricordare per Non Dimenticare

I Treni di Pescantina raccontano la memoria degli Internati Militari Italiani e dei civili deportati, evidenziando il ritorno a casa grazie alla Croce Rossa e ‘Gli Angeli di Pescantina’, simboli di coraggio e solidarietà.

Le Donne Volontarie di Pescantina

Questa sezione racconta l’impegno delle “Angeli di Pescantina”, donne che dal 1945 al 1947 hanno assistito gli Internati Militari Italiani al loro ritorno, sottolineando il loro ruolo fondamentale nella comunità.

Ricorda il coraggio e la speranza di un’epoca difficile

Il progetto celebra il ritorno degli Internati Militari Italiani e l’aiuto fondamentale degli ‘Angeli di Pescantina’ dopo la guerra.

Roma-Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano consegna la Medaglia d’oro al Merito Civile al Comune di Pescantina in occasione della cerimonia di stamane 25 aprile 2007, per il 62°anniversario della Liberazione (foto di Antonio Di Gennaro-Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica)

La memoria degli Internati Militari Italiani

Un tributo agli uomini deportati nei lager nazisti e al loro rientro, simbolo di resistenza e dignità.

Il ruolo degli ‘Angeli di Pescantina’

Donne volontarie che hanno offerto assistenza e conforto, fondamentali nel sostegno post-bellico.

Balconi di Pescantina come luogo di accoglienza

Uno spazio simbolico dove la comunità ha abbracciato il ritorno dei deportati e ha ricostruito legami di speranza.

Ricordi e Memorie degli Internati Militari Italiani

Esplora una galleria dedicata che racconta il coraggio e la solidarietà durante il ritorno degli IMI e dei civili a Pescantina.

Il progetto I Treni di Pescantina rende omaggio al coraggio degli Internati Militari Italiani e alla dedizione degli Angeli di Pescantina nel difficile dopoguerra.

Gli Angeli di Pescantina

Donne volontarie e assistenti della Croce Rossa